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COMUNE DI NOLE

COMUNE DI NOLE

Via Torino, 127 - Nole Canavese (TO)

Tel.: 011 9299712 - Fax: 011 9296129

Sito web: http://www.comune.nole.to.it

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Altitudine: mt 372 s.l.m.  Superficie del territorio comunale: Kmq 11,30  Abitanti: 6869
Comune gemellato con Charvieu – Chavagneux (Lione- Francia)
Nole si trova nella zona sud occidentale del Canavese, il territorio è bagnato dal torrente Stura, si estende per circa 8 km di lunghezza con una larghezza media  di 1500 m. Ha due frazioni, Grange e Vauda. Numerosi corsi d’acqua ne solcano il territorio.
Notizie sulla sua origine risalgono ai primi secoli dopo il Mille, anche se reperti di epoca romana testimoniano le ipotesi di insediamenti precedenti. Compreso nei possedimenti dei Marchesi di Monferrato, passò definitivamente a casa Savoia e fece parte della Castellania di Ciriè con altri centri limitrofi.
L'industrializzazione si intensificò nei primi decenni del 1900 con la ditta Bertoldo per lo stampaggio e la lavorazione dei metalli, la Filatura Craviolo, la Fabbrica Nazionale Pizzi e la celebre tessitura Magnoni e Tedeschi, azienda attiva ancora oggi con il nome di “Manifattura Tessile di Nole”, che produce tessuti di pregio che vengono esportati in tutto il mondo

Nole è oggi uno dei maggiori centri della zona a motivo della naturale immigrazione e della considerevole espansione edilizia.



LUOGHI DI INTERESSE ARTISTICO E STORICO



Chiesa di San Vincenzo MartireLA CHIESA PARROCCHIALE

La Chiesa di San Vincenzo Martire in Nole è nominata per la prima volta in un documento del 1312.

Gli scavi archeologici, eseguiti nel 1984 sotto la direzione della Soprintendenza archeologica del Piemonte e ampiamente documentati con fotografie, videoregistrazioni, diapositive e rilievi, hanno evidenziato che tale Chiesa esisteva già nei sec. XI-XII, anche se molto più piccola dell’attuale.

Dopo vari ampliamenti, nel 1678 si decise di abbattere la chiesa e il campanile romanici per edificarne altri nuovi.

Grandi lavori di ampliamento e di sistemazione vennero intrapresi tra il 1900 e il 1908 con il rifacimento del pavimento, la sistemazione di un nuovo altare, la costruzione del Battistero, la rimozione dell’atrio per il prolungamento della navata.

Altri lavori vennero eseguiti nel 1964 con le decorazioni a stucco e nuove pitture, nel 1984 con il nuovo pavimento in pietra di Barge .

La facciata è stata costruita nel 1823, mentre il portale è stato inserito nel 1905. In alto nel timpano vi è il mosaico dell’Assunta realizzato nel 1956. Al centro in 5 nicchie sono poste le statue di San Vincenzo e degli altri Santi venerati nelle cappelle del capoluogo (San Vito, San Rocco, San Sebastiano e San Grato).

Il grave crollo del 2006 ha distrutto parte della Chiesa e l’organo che vantava oltre duemila canne ed era il più grande di tutta la vallata. La sua balconata e la cassa lignea erano state opere delle scuole salesiane di San Benigno nel 1922, lo strumento invece era stato costruito dalla ditta Gandini di Varese sempre nel 1922.


 

 


Antico RicettoL’ANTICO RICETTO

Dal 1338 le mura del ricetto, attorniate da un fossato (l’attuale “balera”) e munite di ponti levatoi e saracinesche, difendevano l’abitato nolese. Di esse rimangono i resti della torre-porta, orientata verso Lanzo.

Accanto a queste mura del paese troviamo anche l’antico edificio che ospita attualmente la “Società operaia di mutuo soccorso”fondata nel 1873 per l’assistenza agli operai che vi si iscrivevano. Questo edificio ha ricevuto un contributo dalla Regione Piemonte per il restauro e la conservazione. Attualmente la sede è disponibile anche per mostre e iniziative culturali

 

 

 

 

 

 

Cappella di San RoccoCAPPELLA DI SAN ROCCO

E' la più antica del paese. Risale al 1300, ma successivamente venne ampliata fino a raggiungere la struttura attuale nel 1830. Era in origine dedicata alla SS. Trinità, ma nel 1503, su richiesta della Comunità, fu intitolata a San Rocco, protettore contro la peste, molto diffusa quel tempo. Nel Seicento vi era un cappellano, pagato dal Comune, che si occupava della Cappella e vi celebrava in essa.

Dell'edificio originario rimangono soltanto l'architettura, mentre gli affreschi che decoravano il presbiterio sono andati perduti. Nella Cappella sono conservate tele del Seicento, recentemente restaurate. La facciata e' stata dipinta nel 1948 dal pittore Bodoira di Mathi.

La festa è celebrata il 16 agosto. Fino agli anni Settanta fu, insieme a quella dell’Assunta, la festa patronale del paese, molto sentita e partecipata.

 

 

 

 

 

CAPPELLA DI SAN GRATO

La Cappella di S. Grato e' stata edificata forse nella seconda meta' del Cinquecento come "cappella campestre" all'ingresso del paese verso Cirie'. Rimase isolata in mezzo alla campagna fino all'inizio dell'Ottocento, quando venne inglobata nell'attuale edificio residenziale.

Tra il 1994 e il 1996 la scoperta di due affreschi del tardo Cinquecento raffiguranti la "Risurrezione di Gesu'" e "L'Ostensione della Sindone" hanno portato agli onori della cronaca questa piccola chiesetta. Eseguiti da un autore ignoto, sono di particolare bellezza ed inoltre rappresentano una notevole testimonianza storica.

Il primo e' un soggetto raramente raffigurato in zona, il secondo e' il piu' antico rimasto, dopo quello di Voragno (Ceres), che raffiguri una vera ostensione della Sindone con vescovi e dignitari che presentano il lenzuolo ai fedeli.

Attualmente la Cappella e' aperta al culto in occasione della festa del Santo Titolare, la prima domenica di settembre e nei giorni immediatamente precedenti e seguenti.

 

CAPPELLA DI SAN GIOVANNI - VAUDA

La Cappella di S. Giovanni si trova nella frazione Vauda, sulla strada provinciale verso Rocca - Rivara al Km 1,200. In realta' sono due le cappelle: una, la piu' antica, rivolta a sud risale al sec. XVII e successivamente ampliata nel Settecento; l'altra, piu' grande e piu' alta, e' stata costruita nel 1934.

Una tradizione orale afferma che una famiglia proveniente da Corio, i Masino, in seguito alla liberazione da un'epidemia di carbonchio, abbia iniziato la sua costruzione; quasi contemporaneamente tutto l'interno e' stato affrescato. Con i successivi ampliamenti sono state demolite la facciata e l’abside della prima cappella.

Gli affreschi, recentemente restaurati, raffigurano sulla parete ovest San Pietro Martire, Santo Stefano con una pietra in testa e S. Antonio Abate, inoltre una scena biblica, mentre sulla parete est vi sono S. Rocco, S. Bernardo di Mentone e S. Pietro Apostolo e ancora l’offerente inginocchiato e un santo non identificato (forse il Beato Amedeo di Savoia). La volta e' ornata con fronde, foglie e fiori.

Oltre alle feste del Santo Patrono, il 24 giugno e la domenica piu' vicina, la Chiesa e' aperta per il culto domenicale.


Villa PerottiVILLA PEROTTI

E' una casa nobiliare di fine 800 circa i cui proprietari erano appunto la Famiglia Perotti titolari di una fornace che produceva laterizi nella frazione Vauda di Nole.

 

 

 


Santuario di San VitoSAN VITO

Il Santuario di San Vito è situato a circa due chilometri dal centro di Nole in direzione dello Stura.
L’edificio fu eretto nella seconda metà del Cinquecento.
Vi si conservano quadri votivi attestanti grazie, ricevute, uno splendido altare ligneo del ‘700 e pregevoli affreschi seicenteschi.
L’uso e l’affluenza dei fedeli al santurio nei secoli passati, era tale da richiedere la presenza di una persona che si occupasse dell’apertura e delle pulizie. Si fecero allora costruire due stanze per ospitare un “eremita” o “romito” così detto perché viveva in questo luogo lontano dal centro abitato.

Il santuario si può visitare in occasione delle celebrazioni, nei giorni della festa e su richiesta.

La festa si celebra il 15 giugno (Messa e benedizione dei bambini e ragazzi); la DOMENICA più vicina al 15 giugno (Messa e Celebrazione dei Vespri).

Nelle frazioni, si segnalano la Chiesa di San Giovanni a Grange del ‘700.

 

 

 

 

 

AMBIENTE


Foresta Fossile


Nel tratto nolese dell’alveo di Stura, presso la frazione Grange, compreso in area naturalistica protetta, sono stati ritrovati resti di un’antica foresta di “Glyptostrobus” (simili a sequoie), risalente a circa 3 milioni di anni fa: foglie, rametti, semi, pollini, grandi tronchi in posizione orizzontale ed eretta.

Le risorgive


Luoghi carichi di suggestione, costituiscono uno degli ambienti più interessanti della Stura. Grazie all’eccellente qualità dell’acqua, esse sono anche isole di biodiversità. Tra le specie animali presenti, il gambero di fiume e il tritone crestato, indicatori di buona qualità ambientale.

Riserva Naturale orientata della Vauda

Istituita nel 1993 sull’omonimo altopiano, comprende un’ampia zona, punteggiata di stagni e laghetti, con boschetti di betulle e pioppi e una brughiera formata da ericacee e graminacee.

Le piantagioni di Bagolaro

Si trovano nelle campagne intorno alle abitazioni e ricoprivano, in passato, gran parte del territorio perché servivano per la produzione delle fruste, un’attività che caratterizzò l’economia nolese per quasi un secolo e alimentò le esportazioni in tutto il mondo fino agli anni trenta del Novecento
Il territorio comunale è attraversato dalla pista ciclabile che collega Lanzo con la periferia torinese, toccando importanti testimonianze storiche della zona.



PRODOTTI TIPICI


I prodotti che troviamo a Nole sono ovviamente quelli tipici delle vallate di Lanzo ma in particolare possiamo gustare i torcetti; le ofele che sono cialde tipiche, cotte nell’apposito ferro, realizzate con uova, zucchero, scorza di limone, farina ecc..; il tipico salame di turgia: insaccato prodotto con carne bovina improduttiva, lardo suino e spezie. E’ nato in origine come piatto povero della gastronomia di “necessità”; può essere consumato cotto o crudo; ottimo fresco oppure stagionato.



MANIFESTAZIONI



La festa di San Vito organizzata dall’Abbadia del Santuario omonimo, nelle date vicino al 15 giugno (2 o 3 domenica di giugno), si tratta di una festa con momenti religiosi, culturali, gastronomici e ludici.

Nella borgata Grange vengono organizzate feste nelle sere di metà luglio, mentre la festa di San Grato la 1 domenica di settembre.

L’Associazione Commercianti organizza due sagre: la prima è la Sagra dell’Ofela il 2 giugno, mentre la Fiera “Sapori e colori d’autunno” si svolge la 2 domenica di ottobre.

Il Comune in collaborazione con l’associazione i Lunatici, organizza nel mese di luglio la manifestazione di “Lunatica”, serate di teatro di strada.

Il maggio musicale organizzato dal Corpo Musicale di Nole, consiste in quattro serate nel mese di maggio con concerti di bande musicali o gruppi che propongono vari tipi di musica.

Da ricordare anche le edizioni organizzate dal gruppo ‘L Nost Pais de: “Incontri con l’autore”, che si svolgono sempre nei mesi di febbraio e marzo di ogni anno.





 

 

 

 

 

 

 

 

 

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